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Con
questa rassegna di opere contemporanee la Galleria Arte Bersani
vuole presentare
un gruppo di artisti, molto diversi fra loro per provenienza stilistica,
ma accomunati da un
medesimo atteggiamento nei confronti dell'esercizio della loro
professione aristica; un atteggiamento improntato ad un massimo
rigore, ad una profondità delle rispettive ricerche che
li ha condotti a dei raggiungimenti di altisssimo valore espressivo.
Sei poetiche in dialettica convivenza, come in questa mostra,
dimostrano quanto diversificati possono essere i modi di approccio
all'arte ed i risultati cui si può tendere.
Anna Caser, dialogando con la natura e con se stessa, è
giunta ad un lirismo cromatico che evoca, attraverso i "frattali",
l'opera del grande Klee; Andrea Gianasso rivisita ideali classici
attraverso un plasticismo dalle decise e talora inquiete connotazioni
pittoriche;
Stefano Grattarola coi suoi "simulacri fossili" oscilla
fra un vivo sentimento della natura e un'appassionante inclinazione
sperimentalistica; Roberto Merani indaga fra i "monumenti"
dell'archeologia industriale con concitate preoccupazioni sui
destini dell'uomo contemporaneo; Rinaldo Turati evoca le tracce
del naturalismo lombardo con i modi di un infromale sempre emotivamente
intenso e visivamente accattivante; Tino Valido trasfigura la
natura creando "paesaggi" intuitivi, mentali, ai limiti
dell'astrazione.
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