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Dal 04/09 al 24/09 1993
Presso
Galleria Arte Bersani
Finale Ligure
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Omar
Galliani, nato a Montecchio Emilia il 30 ottobre 1954, si
è diplomato in pittura nell’anno 1977 presso
l’accademia di Belle Arti di Bologna. Ha tenuto la prima
personale nel 1977 presso La Galleria studio G7 di Bologna,
presentato in catalogo da Giovanni M. Accame.
Ha vinto nel 1978 il primo premio alla prima Triennale Internazionale
del disegno tenutasi nella Kunsthalle di Norimberga.
Nel 1980 ha presentato 3 grandi installazioni nel Museo di
Arte Contemporanea di Anversa con introduzione in catalogo
di Flavio Caroli. Nello stesso anno veniva invitato alla Triennale
di Milano nella mostra Magico Primario, curata da Flavio Caroli.
Nel 1981 viene invitato da Bruno Mantura ed Ida Panicelli
alla XVI Biennale di San Paolo del Brasile.
Nel 1982 Tommaso Trini lo invita a partecipare con una sala
personale ad Aperto '92, alla XL Biennale di Venezia. Personale
alla Galleria La Salita di Roma. Nello stesso anno viene invitato
alla XII Biennale di Parigi, Musée De la Ville. Un
comitato critico composto da Flavio Caroli, Renato Barilli,
Roberto Sanesi, lo invita a partecipare ad Arte Italiana 1980-82,
alla Hayward Gallery di Londra. Nel 1982 Giulio De Marchis
lo invita alla mostra 100 anni d’Arte Italiana presso
il Museo d'Arte Moderna di Tokyo in occasione della XIV Biennale
Internazionale d'Arte.
Nel 1984 Maurizio Calvesi lo invita con una Sala Personale
alla Sezione Arte allo specchio, nella XLI Biennale di Venezia.Sempre
nel 1984 Harnold Herstand organizza una sua personale a New
York.
Nel 1985 un comitato scientifico composto da Flavio Caroli,
Renato Barilli. Claudio Spadoni, lo invita a partecipare ad
Anniottanta, presso il Museo d'Arte Moderna di Bologna.
Nel 1986 viene invitato dal Frankfurter Kunstverein di Francoforte
alla mostra 1960-85 Aspekte Der Italianischen Kunst. Nello
stesso anno Arturo Schwartz lo invita nella sezione Arte Alchimia
nella XLII Biennale di Venezia. Viene invitato all’XI
Quadriennale di Roma.
Nel 1990 lo Scotts Dale Center Forth Arts dell'Arizona lo
invita alla mostra Artist end Hunger. La Mariani’ Locks
Gallery di Philadelphia e il Museo d’Arte Contemporanea
presentano una selezione di opere su tavola.
Nel 1991 partecipa alla mostra Now in Italy presso la Kodama
Gallery di Hosaka. Nello stesso anno Pierre Restany lo invita
con una sala Personale alla mostra Ambienti tenutasi a Milano
nel Palazzo delle Stelline. Sempre nel 1991 il Teatro Municipale
R.. Valli di Reggio Emilia gli commissiona il nuovo sipario;
negli spazi attigui viene allestita una retrospettiva dei
lavori curata da Flaminio Gualdoni.Nel 1991 l'Accademia di
Belle Arti di Perugia lo invita ad esporre nella propria sede
e nella Rocca Paolina, a cura di Italo Tomassoni.
Nel 1992 il Museo d'Arte Moderna di Modena allestisce una
sua personale nella Sezione del Disegno contemporaneo a cura
di Italo Tomassoni. Sempre nel 1992 Pascual Lucas organizza
una sua personale a Valencia. Nel 1993 A.B. Oliva lo invita
alla mostra Tutte le strade portano a Roma?. Nel Palazzo delle
Esposizioni a Roma, Cleto Polcina allestisce la personale
Disegno. Nel 1992 la Cassa di Risparmio di Pescara gli commissiona
un ciclo di affreschi per la nuova sede. L’introduzione
al libro è a cura di Cristina Acidini Luchinat e Fabio
Isman.
Nel 1993 il teatro Argentina di Roma presenta una sua grande
tavola Disegno con un’introduzione di Otello Lottini.
Nel 1994 la Galleria Marian Locks presenta 18 opere inedite
su tavola a Philadelphia. Nel 1994 il Museo d’Arte Moderna
di Budapest e la National Library -Szechénji - lo invitano
alla mostra Territori del sole, curata da Massimo Bignardi.
Lo spazio Krizia di Milano organizza una sua personale curata
da Muni Sassoli De Smecchia.
Nel 1995, in una mostra curata da Dede Auregli e Italo Tomassoni,
presenta il ciclo Disegno alla Galleria d'Arte Moderna di
Bologna.
Nel 1996 è presente alla XII Quadriennale di Roma e
nel 1997 viene insignito del 1° premio della Camera dei
Deputati, consistente in una personale a Montecitorio presentata
in catalogo da Italo Tomassoni e Vittorio Sgarbi.
La New York University allestisce una personale dal titolo
"Feminen countenances" nel giugno 1998 con la collaborazione
della nostra galleria.
Nel 1999 il comune di Napoli cura una esposizione dal titolo
"Sette Mantra per Laura e un vulcano", il catalogo
Electa è a cura di Italo Tomassoni.
Sempre nel 1999 la Biennale Marche gli dedica una mostra monografica
nella Mole Vanvitelliana di Ancona.
Omar Galliani ha recentemente realizzato per il Santuario
di San Gabriele (isola del Gran Sasso-Teramo), la prima grande
tavola a matita (cm 400x400), una grande crocifissione in
cui l'immagine centrale del crocefisso proietta ai lati ombre
in cui alloggiano le teste dei santi oranti.
Una seconda tavola di eguali dimensioni, rappresentante una
resurrezione, alloggerà ai lati dell'altare maggiore
A marzo 2000 al Museo Flash Art di Trevi è stata inaugurata
una mostra di opere di Omar Galliani e Mimmo Paladino.
Ad aprile è stata presentata a Napoli, nel Maschio
Angioino, una grande opera di Galliani dedicata al Vesuvio
recentemente acquisita dal Comune di Napoli.
Nel maggio 2000 si è tenuta un’importante mostra
di Galliani all'Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino,
uno degli spazi più prestigiosi della capitale cinese.
La mostra, patrocinata dal Ministero della Cultura cinese,
sarà itinerante nelle principali città cinesi
(Shangai e Canton) ed è stata occasione per la pubblicazione
di un grande catalogo sulle opere di Galliani edito dalla
Rizzoli.
Ad agosto la Città di Sarzana presenta una mostra di
diciannove grandi opere di Omar Galliani presso la Fortezza
Firmafede. ( catalogo manifesto )
Sempre nell'anno 2000 Galliani parteciperà con alcune
sue opere alla mostra "L'immagine della parola"
organizzata dal Museo della Santa Casa di Loreto in occasione
del prossimo Giubileo. La mostra resterà aperta tutto
l'anno e vedrà la presenza di trenta artisti italiani
e stranieri di grande valore.
In ottobre è presente con una personale a Palazzo Foz
di Lisbona, catalogo "Punto di Svolta" con presentazione
di Lucrezia De Domizio (ed. Charta). (catalogo)
A Novembre la sua città, Reggio Emilia, gli dedica
una grande mostra nella bellissima sede dei Chiostri di San
Domenico.
Nel gennaio 2001 si è tenuta la mostra "Oltre
il viaggio di Omar Galliani" presso la Sociedade Nacional
De Belas Artes di Lisbona. La mostra è stata curata
dal Prof. Fernando Azevedo e da Lucrezia De Domizio Durini.
Sempre nel 2001 viene invitato con due grandi opere dall'Accademia
di Belle Arti di Bologna alla mostra "Figure del 900
n.2, oltre l'Accademia".
Viene scelta una sua grande opera "Mantra" per la
selezione delle opere d'arte del XX secolo alla Farnesina.
Viene invitato all'esposizione "Sui generis" presso
il PAC di Milano.
Nel 2002 la galleria Cardelli & Fontana allestisce una
sua importante personale alla ArteFiera di Bologna e, successivamente,
al Miart di Milano.
Italo Tomassoni lo invita a Palazzo Trinci in Foligno con
una selezione di grandi opere e, contemporaneamente, realizza
lo stendardo del Palio della Quintana.
Maurizio Sciaccaluga presenta un ciclo di opere alla galleria
Marella arte contemporanea di Milano.
La galleria Binz e Kramer di Colonia allestisce una personale.
In occasione del Festival dei due Mondi, il Museo d’Arte
Moderna di Spoleto ospita una sua installazione all’interno
della manifestazione Viaggiatori sulla Flaminia.
Maurizio Sciaccaluga lo invita alla mostra Glass Way presso
il Museo Archeologico di Aosta.
Ad agosto la galleria Cardelli & Fontana ha organizzato,
nella sede di Pietrasanta, una sua personale dal titolo Del
Disegno, dal ‘500 al 2002; il catalogo è a cura
di Maurizio Sciaccaluga.
In settembre, nel Castello di Frontone (PU), installa Nei
venti opera introdotta in catalogo da Richard Dixon e Italo
Tomassoni. |
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